Campo scuola di Villa Pitignano
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“!Miscion: is possibol!”
Come ogni estate anche quest’anno, dal 23 al 30 Luglio, siamo partiti per una fantastica e divertente esperienza: il campeggio estivo
“Miscion: Is Possibol” a Montepetrano, una località vicino Cagli . Ma secondo voi cos’è il campeggio? Non crediate che sia una semplice vacanza o un noioso ritiro spirituale, è davvero tutt’altro!!! Per me e per i miei amici è stata un’ esperienza divertente ed istruttiva che ci ha permesso di conoscere nuove persone, divertirci e soprattutto intraprendere un cammino importante verso Dio.
Il campo è fatto di vari momenti diversi tra di loro, ma di sicuro i tre più importanti sono: quello entusiasmante dei giochi, quello più noiosa dei servizi e quello molto importante dell’attività. E non dimentichiamoci dell’escursione che ogni anno, grazie al nostra cara guida alpino Ennio, riusciamo a fare. Prima di intraprendere la camminata la voglia di partire è sempre poca, ma una volta tornati stanchi e con i piedi doloranti ci sentiamo comunque felici perché siamo arrivati alla meta e diciamo: “Ce l’abbiamo fatta!”.
Il momento dei giochi è quello che di sicuro coinvolge più di tutti perché non solo è piacevole e divertente, ma necessita della collaborazione di tutti gli appartenenti ad un gruppo, per far si che il gioco riesca bene, come ad esempio accade con il grande gioco e i giochi con l’acqua. L’ ora dei servizi: apparecchiare, servire, riordinare e pulire sono incarichi un po’ noiosi, ma svolti in compagnia, tra una risata e l’ altra, passano velocemente.
Infine l’attività, la base del nostro campeggio, è un momento molto importante, se non il più importante!!! Non servono sforzi fisici ma solo impegno e riflessione sugli argomenti che di giorno in giorno vengono presentati.
In questo campo abbiamo appreso diverse cose: innanzitutto cosa vuol dire essere un gruppo e quali sono gli elementi importanti per
formarlo, quali la collaborazione, un obiettivo in comune, la sincerità e la solidarietà. Come un albero non può dare frutti senza le radici, così un gruppo non può raggiungere il proprio obiettivo se non vengono rispettate queste caratteristiche.
Inoltre grazie a vari giochi ed attività comuni abbiamo conosciuto quali sono gli incarichi che le persone intraprendono all’interno della chiesa come il parroco, la pastorale giovanile , i missionari , i catechisti ecc...
L’ultimo giorno ognuno di noi ha letto la lettera che il Signore ci ha scritto, Lui ci ha
chiamato per nome e ci ha chiesto di riflettere sulle nostre scelte facendoci capire che tutti noi abbiamo una missione e che seguendo gli insegnamenti del Signore possiamo realizzarla.
Lucrezia Ricci