Aiutare ad essere
Nell'altro non si entra
come in una fortezza,
ma come si entra in un bosco
in una bella giornata di sole.
Bisogna che sia
una entrata affettuosa
per chi entra
come per chi lascia entrare,
da pari a pari, rispettosamente,
fraternamente.
Si entra in una persona
non per prenderne possesso,
ma come ospite,
con riguardo, con ammirazione,
venerazione:
non per spossessarlo,
ma per tenergli compagnia,
per aiutarlo
a meglio conoscersi,
per dargli consapevolezza
di forze ancora inesplorate,
per dargli una mano
a compiersi
a essere se stesso.
Don Primo Mazzolari
(da "Della Tolleranza")