Un punto di vista
La parola chiave è sempre l'umiltà.
Umiltà significa sapere accettare il limite
senza andare in crisi.
Saper sfruttare le debolezze
senza bisogno di giustificarle e di scusarle,
adoperandole invece come occasione di crescita.
Il rovescio dell'umiltà è il fanatismo,
il perdersi in ambizioni impossibili
che, presto o tardi, dovranno fare i conti con la realtà.
L'ambizioso si sveglierà distrutto dal suo sonno,
quando dovrà ammettere che l'ideale di personalità
in cui si era coccolato era irraggiungibile
e non saprà far altro che disprezzarsi.
L'umile, invece, non si scandalizza
neanche delle proprie colpe.
Continua semplicemente a crescere,
con molta pace e divertita ironia sulle proprie carenze.
Come qualcuno ha scritto:
"Beati coloro che sanno ridere di sé stessi,
non mancheranno di materia per divertirsi".