Perche' sono disoccupato?
Sicuramente molti di noi si troveranno a vivere un periodo di 'sfortuna', ma nella maggior parte dei casi il nostro stato di disoccupazione dipende in larga parte da noi stessi.
Di solito sono tre le ragioni della nostra disoccupazione e per questo bisogna farsi un accurato esame di coscienza:
1- Cerchiamo lavoro ma non vogliamo trovarlo: ci impegnamo veramente a cercare lavoro, ma sotto sotto speriamo di non trovarlo, perché siamo insicuri, perché abbiamo paura che non sia il lavoro ideale, perché siamo pigri, perché stiamo più comodi senza, perché accettando un lavoro temiamo di perderne uno migliore che ci potrebbe capitare, ipoteticamente, in futuro...
2- Cerchiamo lavoro ma non ne abbiamo bisogno: stiamo tanto bene a casa dei nostri genitori, o mantenuti dal nostro coniuge o dai parenti, che non abbiamo la necessità reale di un lavoro. Dunque aspettiamo che ci salti tra le mani un lavoro senza difetti: ogni minimo difetto è altrimenti un pretesto per non accettare un lavoro, o magari neanche tentare di trovarlo.
3- Cerchiamo lavoro ma non ci prepariamo: vaghiamo senza meta cercando che ci capiti sott'occhio qualcosa o tentiamo tutto, senza però sapere quello che vogliamo e senza prepararsi adeguatamente, anche solo con la redazione di un buon curriculum.
Allora qualche consiglio: prendiamo carta e penna e scriviamo TUTTO quello che sappiamo fare o che vorremmo saper fare. Selezioniamo tra ciò che sappiamo fare quello che potrebbe essere un lavoro o che potrebbe servire in un lavoro. Rendiamoci conto che non è vero che non sappiamo fare niente, acquistiamo fiducia in noi stessi, tentiamo una strada. Selezioniamo tra quello che vorremmo saper fare le cose possibili (io, per esempio, vorrei fare il pompiere, ma sono una donna, senza laurea e con il diploma del Liceo Classico ed è quasi impossibile che possa farlo!) e scegliamone una o due per preparaci: guardiamoci intorno, se c'è qualche corso di formazione adatto (consiglio vivamente i corsi gratuiti, perché spesso quelli a pagamento sono una perdita di tempo e di soldi: migliori di tutti i corsi finalizzati all'occupazione organizzati dalla Camera di Commercio, perché sono le aziende a finanziarli per avere le figure professionali che mancano) o prepariamoci da soli. Ricordiamo che al giorno d'oggi due cose sono praticamente indispensabili: la conoscenza di almeno una lingua straniera (richiestissimo l'inglese) e un minimo di competenze informatiche. Per queste ultime, consiglio di non fare corsi d'informatica a pagamento o almeno non senza informarsi perfettamente, perché preparano spesso male, ma più che altro la preparazione acquisita viene immediatamente dispersa se non si possiede un computer su cui 'allenarsi'. Meglio allora spendere i soldi del corso per comprarsi un buon computer e, se siamo particolarmente antipatici alla macchina, due o tre manuali . Poi guardiamoci allo specchio e facciamo una bella chiacchierata con noi stessi: se non siamo motivati, non troveremo MAI lavoro! Parliamoci, a rischio di sembrare matti, e cerchiamo dentro di noi la motivazione al lavoro, che sicuramente c'è, che sia la più nobile o la più egoista! A questo punto fissiamoci una meta: abbiamo già analizzato le nostre capacità e quello che ci piacerebbe fare; è venuto il momento di muoversi un una direzione. Non più vagando senza meta e disperdendo così le nostre poche forze, già abbattute dai vari rifiuti ricevuti! Prepariamoci per prima cosa un buon curriculum: potete seguire le nostre indicazioni, oppure cercare un manuale in biblioteca o in libreria, o ancora farvi consigliare da qualche amico o professore di provata affidabilità nel campo. Procediamo con la consapevolezza che troveremo sempre qualche cosina che non va in ogni lavoro: ma dobbiamo affrontare la situazione da adulti e non farci distogliere dai nostri 'buoni propositi'! Ricordiamo che se c'è un 1% che non va, ci può essere d'altra parte un 99% bellissimo e di grande soddisfazione! Teniamo infine in considerazione il fatto che siamo sempre in tempo a licenziarci: con il pretesto di voler trovare un lavoro migliore spesso ci ritroviamo a rifiutarne tanti e a perdere anni di non-lavoro, non-guadagno e tanto stress!