La storia

S. Donato all'Elce è una parrocchia giovane: ha soltanto 60 anni! E' nata infatti nel 1940, quando l'allora vescovo Mons. G. B. Rosa, con uno stralcio del territorio parrocchiale di S. Marco e uno più grande della parrocchia vastissima di S. Andrea in Porta S. Susanna, creò una nuova parrocchia trasportandovi il "titolo" di S. Donato, che ebbe antica sede in una chiesetta di Via U. Rocchi (ne è ancora visibile la facciata, sebbene vi si apra l'entrata di una pizzeria). Il nome Elce nasceva dalla lunghissima vita di quell'albero presente in numerosi esemplari ai lati di Via F. Innamorati, di cui qualcuno ancora visibile presso la scuola elementare "E. Valentini".

Il giovane sacerdote Don Nazareno Bartocci, primo parroco, disponeva allora sul territorio di due chiesette. La prima è la cappellla del "Rifugio", un'opera di carità realizzata per accogliervi le donne che, uscite dal penitenziario di Perugia, non hanno una famiglia o una casa. La seconda era quella di S. Anna, abbattuta chissà perché verso gli anni '60 e situata grosso modo verso la fine di Via A. Vecchi (verso i Rimbocchi) ed ospitava un'antica e venerata immagine della Vergine con il Bambino: l'affresco, risalente al XVI sec. e attribuito alla scuola del Perugino, fu al centro della "Festa della Madonna dell'Elce", che nel tempo perderà il suo collegamento con questa primitiva sede. I primi dieci anni dell'Elce passano così nelle ristrettezze, nella mancanza delle strutture (sono gli anni della guerra e del dopoguerra). Ma come "funzionava" la parrocchia dell'Elce? La S. Messa era celebrata nella cappella del Rifugio e nei locali al piano terra (normalmente adibiti a scuola materna) i giovani tenevano il sabato e la domenica le loro riunioni e a volte si proiettavano film o documentari, per non parlare dei tornei di ping-pong e delle partite di calcio in cortile.

Il 7 agosto 1949 l'Arcivescovo M. Vianello benedisse la prima pietra della nuova chiesa di S. Donato.

Tre mesi dopo l'inaugurazione della chiesa il parroco aveva aperto nei locali sottostanti il sagrato un salone ricreativo per tutti i ragazzi della parrocchia, dotato di un tavolo da ping-pong, un biliardino e due calcio-balilla. A coronamento del complesso parrocchiale sorse nei primi anni '70 il Centro Giovanile, edificato ai margini del già esistente campo sportivo e destinato ad attività culturali e ricreative. Si articola in una palestra con spogliatoi, docce e servizi a piano terra ed al piano superiore in cinque grandi aule. Altre tre aule, più piccole, sono a disposizione dei giovani (e non solo!) nei locali sotto la chiesa.

(da "All'Elce... con Don Nazareno", Copyright 1991: Parrocchia di S. Donato all'Elce - Perugia)