
Il Movimento per la Vita
Dal momento della fecondazione inizia una vita diversa da quella dei genitori; un nuovo essere umano si accresce autonomamente grazie al suo unico e irripetibile patrimonio genetico, che è completamente formato già poche ore dopo il concepimento.
Il Movimento per la Vita italiano è un'associazione apartitica ed aconfessionale che si impegna a difendere il bambino non nato e delle donne che spesso vengono lasciate sole di fronte ad una scelta di cui non immaginano la portata. E' presente sul territorio con 250 Cav (Centri di Aiuto alla Vita), di cui uno nella parrocchia di S. Donato all'Elce, in Via Antinori 24/B. Nei Cav lavorano stabilmente oltre 1500 volontari, mentre altri 10.000 vi prestano la loro opera saltuariamente. Negli ultimi 15 anni, 38.000 bambini sono stati sottratti all'aborto e sono state assistite oltre 200.000 donne, di cui la metà gestanti.
L'embrione è un essere umano, perché:
-a 30 giorni ha già sviluppato il sistema nervoso, i polmoni, l'intestino, lo stomaco. Il cuore pulsa già dalla fine della terza settimana; ora il battito può essere fissato su un elettrocardiogramma. Ha già gemmato le vescicole cerebrali nella bombatura della testa, dove vanno affiorando gli occhi. La grossa ombra rossa che si nota nella foto sotto la mano è il fegato, che produce sangue, come tutti gli altri organi e tessuti.
-A 60 giorni si può registrare già da alcuni giorni l'attività del cervello in un ellettroencefalogramma. Si sono formate le dita, gli occhi si sono costruiti con le cellule del cervello; il velo delle palpebre è già calato, ma è così trasparente che non lo si vede. La formazione dei suoi organi è terminata.
-A 90 giorni le labbra si aprono e si chiudono. La fronte si raggrinza, l'area delle sopracciglia si solleva, la testa si volta. Spuntano le unghie alle mani e ai piedi, la colonna vertebrale si ossifica, sul petto nascono le piccole protuberanze delle mammelle; dagli orgnai genitali, ora perfezionati anche all'esterno, si può sapere se è maschio o femmina.
Queste foto mostrano le immagini di esseri umani che possono essere ancora abortiti, visto che la legge 194/78 pone il limite di 90 giorni per poter effettuare l'interruzione volontaria di gravidanza (aborto).
Se pensi che l'aborto non sia traumatico, che l'embrione non sia vivo, se vuoi abortire perché hai difficoltà economiche, fai un salto al Movimento per la Vita!
Se vuoi impegnarti nel volontariato a difesa della vita, puoi contattare i responsabili presso la sede durante gli orari di apertura (il lunedì e il giovedì dalle 9.30 alle 11.30) o per telefono (075/5847231).
Numero verde "SOS VITA": (1678/13000): per un sostegno concreto a chi si trova di fronte ad una gravidanza inattesa o difficile o ad un aborto che ha lasciato una ferita profonda.
Progetto Gemma: è un servizio di adozione a distanza di madri in difficoltà. Attraverso questo servizio si può, con un contributo minimo mensile di 300mila lire, adottare per diciotto mesi una mamma ed aiutare così il suo bambino (per inf. 02/48702890).
Agata Smeralda: è un progetto che assiste le bambine ed i bambini di strada nelle favelas di Salvador Bahia (per inf. 055/585040).
Per ulteriori informazioni:
Movimento per la vita italiano
Via Cattaro, 28 - 00198 ROMA
Tel. 06/86322060 - Fax 06/86322953
Sito ufficiale: www.mpv.org