Il volontariato

 

Il volontariato all'Elce è alla base della formazione dei giovani: fin dai primi anni del catechismo si sottolinea l'importanza del servizio al singolo e alla comunità. Più tardi si dà al ragazzo la possibilità di scegliere un servizio tra una rosa di proposte: recarsi all'istituto per anziani di Fontenuovo, animare le celebrazioni parrocchiali con il canto, divenire prima animatore poi catechista per i più piccini, sostenere gli anziani soli della parrocchia recandosi a fare spesa per loro o a trovarli in casa e così via. Si avvia così il ragazzo verso quel settore del servizio volontario e gratuito che preferisce e verso il quale è più portato, garantendogli una possibilità di crescita e formazione affiancandolo inizialmente ai più "esperti". In questo modo si regge la parrocchia: da questo vengono quasi tutti i catechisti, gli animatori giovanili e liturgici. Don Angelo sente comunque la necessità di una formazione più approfondita almeno da parte di alcuni: per questo da sempre sostiene economicamente i giovani animatori della parrocchia che vogliano frequentare un corso diocesano o la Scuola di Teologia "Leone XIII".

Altri servizi importanti sono la pulizia della chiesa, la questua nella messa, i piccoli grandi aiuti a Don Angelo, che si trova da solo a gestire una parrocchia molto grande.

Un servizio particolare ma, a dire di chi l'ha svolto, molto bello, è il servizio di cucina nei campi estivi. Alcune mamme e papà hanno provato l'ebrezza di servire in cucina nei campi dei figli ed anche se questi ultimi spesso erano poco entusiasti l'esperienza si è rivelata molto istruttiva da entrambe le parti. I genitori per una volta hanno potuto conoscere per esperienza una parte del mondo dei figli a loro ignota, divenendone parte integrante e necessaria e migliorando spesso in questo modo il rapporto e la comprensione reciproca.

Inoltre sono presenti in parrocchia la Caritas e numerosi altri gruppi.

Per partecipare al servizio volontario in parrocchia puoi consultare il calendario o rivolgerti a Don Angelo.